Il patrono di San Donato Val di Comino è san Donato vescovo e martire, festeggiato il 7 agosto; le origini della festa si perdono nel Medioevo (VIII secolo d.C.), quando il territorio era sotto il possesso del Ducato Longobardo di Spoleto. Una fiaccolata nella notte tra il 6 e il 7 agosto, notte della vigilia, accompagna i pellegrini che faranno la lunga veglia nel santuario; delle antiche tradizioni è rimasto praticamente tutto immutato, come la novena, l'arrivo dei pellegrini, l'inno popolare, la veglia notturna, il rito della vestizione del Santo fatto dalla confraternita e la processione per i vicoli del borgo medioevale.
L'ultima domenica di agosto si festeggia Santa Costanza, compatrona della cittadina: i suoi resti furono portati a San Donato Val di Comino nel 1756 ed ella fu subito innalzata a compatrona. La festa prevede rievocazione in costume, giochi popolari del 1700 e 1800, veglia notturna, il settecentesco «Mercatino di Santa Costanza», fuochi d'artificio, concerti e una solenne processione in cui la santa è portata in trionfo da 12 paggi in abito settecentesco.