San Felice da Cantalice, patrono del paese
📅 Ogni anno, il 18 maggio
Cantalice festeggia san Felice da Cantalice il 18 maggio: la statua, vestita con l'abito dei cappuccini, sale in processione lungo le scale dell'antico paese.
Nel medioevo l'ingresso nel territorio di Cantalice era segnato da due grandi querce, piantate là dove oggi c'è l'abitato di Vazia, e di quel confine restano tracce nei documenti di secolo in secolo. Una la lasciò il procuratore mandato dal vicario generale d'Abruzzo dopo il terremoto del 1703: scrive che superato il passo delle due querce si vedono danni vistosi, e che pur essendo crollata dalle fondamenta una casa sola, dentro l'abitato si contano quarantatré edifici inabitabili. La cosa sorprendente è che quel passo esiste ancora: due grandi querce secolari stanno sul lato destro della strada che sale da Vazia, poco prima del cartello, e continuano a fare da portale d'ingresso al paese. Del resto l'albero sta anche nel nome: Cantalice verrebbe da catà e ilex, presso il leccio, e un leccio è pure sullo stemma, accanto a un'aquila, una torre e un leone.
Quel leccio, racconta la tradizione, sarebbe spuntato all'improvviso dalle fessure di una roccia dietro la sacrestia di Santa Maria delle Grazie. La pietra era ritenuta capace di propiziare la fecondità, e proprio per questo fu rimossa nel Duecento per ordine di papa Innocenzo terzo, a cui quella devozione pareva troppo pagana. Custodita di nascosto per secoli, riapparve intorno al 1610 accanto alla fontana Scentella, e da allora è rimasta lì: ha superato perfino i lavori del 1952, quando la sorgente fu trasformata in fontana con un lavatoio, e la pietra venne tolta dal muro a secco e reincastonata poco più in là, dove ancora si vede. Anche i confini, qui, si sono spostati parecchio: per più di seicento anni il paese fece parte del giustizierato d'Abruzzo e poi della provincia di Abruzzo Ultra II del Regno di Napoli, e stette in provincia dell'Aquila fino al 1927. Con Rieti litigò a lungo, fino all'assalto del 1557, che gli abitanti respinsero: da allora il paese porta il motto Fortis Cantalica Fides.
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📅 Ogni anno, il 18 maggio
Cantalice festeggia san Felice da Cantalice il 18 maggio: la statua, vestita con l'abito dei cappuccini, sale in processione lungo le scale dell'antico paese.
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