Varco Sabino

Provincia: Rieti · Regione: Lazio · Abitanti: 210 · CAP: 02020

Il paese è nato da una catastrofe. Poco lontano c'era Mirandella, un castello dell'abbazia di San Salvatore Maggiore, e fra il 1406 e il 1450 un terremoto lo distrusse: chi si salvò si spostò quassù e fondò Varco. Le due date si ricavano dai documenti, perché nel 1406 Mirandella esisteva ancora e nel 1450 esisteva già Varco. I resti del paese distrutto stanno tuttora nel territorio comunale. Il nome, però, è più antico: compare come Varcum nel 1252, e dice esattamente dov'è il posto, sullo spartiacque fra la valle del Salto e quella del Turano.

A valle c'è il lago del Salto, artificiale, e una sua porzione ricade nel comune. Le sue acque hanno una caratteristica che le rende adatte a uno sport preciso: per vent'anni ci si è corsa la finale del campionato italiano di wakeboard, e nel 2022 ci sono stati i campionati del mondo. Non è cosa comune per un paese di poche centinaia di abitanti. Quanto ai confini, nel 1968 Varco Sabino ha ricevuto dal comune vicino di Ascrea la frazione di Rigatti.

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