Il patrono di Pomezia è san Benedetto da Norcia, festeggiato l'11 luglio nella chiesa di San Benedetto Abate, situata nel nucleo di fondazione della città; piazza San Benedetto da Norcia, conosciuta anche come piazza del Mercato, ospita ancora oggi il Monumento ai caduti di Nassiriya.
Pomezia fu progettata secondo linee semplici e con l'uso preferenziale di materiali da costruzione italiani, evitando dove possibile strutture in ferro e cemento armato, nell'ambito della bonifica dell'Agro Pontino degli anni Trenta. Il territorio comunale comprende però una storia ben più antica: a partire dal 1957, una campagna archeologica dell'Università Sapienza di Roma portò alla luce l'antico sito di Lavinium, con il Santuario delle XIII are, le mura e una porta della città, le terme e l'Heroon di Enea, un tumulo sepolcrale del VII secolo a.C. che la tradizione vorrebbe identificare con la tomba dell'eroe troiano, fondatore leggendario della prima città del Lazio dopo la fuga da Troia. I reperti sono oggi conservati nel Museo Archeologico Lavinium, aperto nel 2005 con la mostra «Hic domus Aeneae».