Il Teatro marittimo è uno degli edifici di Villa Adriana, la residenza imperiale che l'imperatore Adriano fece costruire presso Tivoli e che dal 1999 è patrimonio dell'umanità UNESCO. Il nome è moderno: la struttura non ha nulla della forma di un teatro romano.
Cosa vedere
È una delle prime costruzioni della villa, iniziata nel 118 accanto alla villa di età repubblicana che fu il primo nucleo del complesso, tanto che è stata interpretata come la primissima residenza provvisoria di Adriano nel sito. Il suo isolamento rende credibile l'ipotesi che fosse la parte privata del palazzo. È un complesso a un solo piano: del pronao d'ingresso non resta nulla, ma si riconoscono la soglia dell'atrio e tracce di mosaici pavimentali.
All'interno un portico circolare voltato, con colonne ioniche, si affaccia su un canale anulare. Al centro del canale sorge un'isola di quarantacinque metri di diametro, con un proprio atrio e un portico in asse con l'ingresso, un piccolo giardino, un complesso termale minore, alcuni ambienti e delle latrine. Nessun ponte in muratura collegava l'isola al resto della villa: per raggiungerla bisognava stendere un breve ponte mobile.
La visita
Il Teatro marittimo fa parte del percorso di Villa Adriana. Orari e biglietti del sito archeologico vanno verificati prima della visita.
Il consiglio della redazione
Accanto al Teatro marittimo c'è la Sala dei Filosofi, l'ambiente di passaggio verso la Piazza del Pecile: vi si tenevano le riunioni con i politici più importanti, era rivestita di marmo rosso, come mostrano le impronte delle lastre e i fori delle grappe, e aveva sette nicchie, forse con le statue di sette filosofi o di parenti dell'imperatore.

