Sedrina

Provincia: Bergamo · Regione: Lombardia · Abitanti: 2.507 · CAP: 24010

Sedrina è stata per secoli un paese chiuso da una strozzatura della valle: verso sud, in direzione di Bergamo, si passava solo per sentieri angusti, e per andare a Clanezzo o a Brembilla si attraversava il Brembo su ponti sospesi. Fu Venezia a rompere l'isolamento, con la via Priula, finita nel 1593: per superare le rocce della frazione Botta gli ingegneri appesero la strada alla parete con una serie di archi fissati da catene, le «chiavi della Botta». Duecento metri in tutto, protetti dal precipizio da un muretto alto pochi centimetri; costarono la vita a parecchi operai, e oggi non esistono più, perché finita la dominazione veneta nessuno le mantenne. Dei ponti di Sedrina, invece, si racconta ancora che il bandito gentiluomo Pacì Paciana si buttò da quello di legno per sfuggire ai gendarmi.

Il traffico che nel Novecento risaliva tutta la Val Brembana passava dritto nel centro del paese, e lo rese quasi invivibile; il problema si risolse all'inizio degli anni Ottanta con un viadotto alto un centinaio di metri, che porta le auto al largo senza aver cancellato i vecchi ponti, ancora in uso. Nella parrocchiale di San Giacomo, costruita nel Quattrocento dall'architetto brembano Mauro Codussi, c'è una pala di Lorenzo Lotto con la Madonna e i santi. E qui, il 29 settembre 1942, figlio di un camionista e di una postina, nacque Felice Gimondi, uno degli otto corridori capaci di vincere tutti e tre i grandi giri.

🎉 Feste e sagre a Sedrina 1

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.