Il patrono di Cinisello è sant'Ambrogio, festeggiato il 7 dicembre nella chiesa a lui dedicata, la principale chiesa cittadina: sorta alla fine del Quattrocento su un antico insediamento rurale, fu ricostruita in forme barocche e più grandi dopo la peste che fra il 1630 e il 1632 colpì il Ducato di Milano, uccidendo 73 dei 650 abitanti di Cinixellum. Il parroco don Francesco Solari e la comunità vollero l'edificio come segno di ringraziamento per la fine dell'epidemia. La chiesa deve il proprio aspetto attuale, arricchito da nuove decorazioni, ai lavori condotti negli anni Sessanta del Novecento per volere di don Massimo Pecora.
Il comune nasce dall'unione dei due antichi centri di Cinisello e Balsamo, ciascuno con il proprio patrono: se Cinisello venera sant'Ambrogio, il santuario di San Martino, antica chiesa principale di Balsamo lungo la via San Saturnino, custodisce ancora le reliquie di san Saturnino ed è dedicato al patrono e protettore del borgo. Fra i luoghi più significativi della città spicca anche Villa Ghirlanda Silva, acquisita dal Comune nel 1974 dopo una lunga trattativa con la famiglia Cipelletti e oggi trasformata, insieme al suo parco, in centro culturale civico.