Il Parco agricolo Sud Milano è un'area protetta della Lombardia che disegna un grande arco tra i quartieri meridionali di Milano e una sessantina di comuni della città metropolitana, tra cui Rozzano. Fu istituito il 23 aprile 1990 per proteggere l'economia agricola del Sud Milano e difendere l'ambiente e il paesaggio. Si estende su circa 47 mila ettari e collega il Parco del Ticino, a ovest, con quello dell'Adda, a est. Dal 23 settembre 2025 lo gestisce un ente apposito, subentrato alla Città metropolitana.
Cosa vedere
Il paesaggio è quello della pianura padana ricca d'acqua, coltivata fin dalle bonifiche medievali: lo attraversano l'Adda e il Lambro, la Vettabbia, la Muzza e i navigli Grande e Pavese, e nelle zone dei fontanili sono state create aree protette. Nel parco lavorano più di 1400 aziende agricole, dedite soprattutto all'allevamento di bovini e suini; si coltivano cereali, riso e prati. Tra i boschi ci sono quelli di Cusago, Riazzolo e Carengione, tra le oasi quella di Lacchiarella.
Dentro i confini del parco ci sono le abbazie di Chiaravalle, Mirasole e Viboldone, i castelli di Binasco, Cusago, Melegnano e Cassino Scanasio, quest'ultimo a Rozzano, e molte cascine fortificate. Tra gli animali si incontrano aironi cenerini, garzette, nitticore, cicogne bianche e martin pescatori, oltre a volpi, tassi e lepri.
La visita
Il parco non è un giardino recintato ma un territorio agricolo abitato e coltivato, che comprende anche alcuni parchi della cintura di Milano. Informazioni e itinerari vanno cercati sul sito ufficiale.
Il consiglio della redazione
Cercate le marcite, i campi irrigati con l'acqua che sgorga dalle fonti nel terreno: nel parco ne sono state contate 41, tutte messe sotto protezione.






