Cedrasco

Provincia: Sondrio · Regione: Lombardia · Abitanti: 455 · CAP: 23010

Il nome più probabilmente viene da citrus, il cedro, per via degli alberi che coprivano questi versanti, e lo stemma dice la stessa cosa: due monti, che sono la posizione del paese; una fascia d'argento, che è il torrente; e in alto un albero, che dovrebbe essere appunto un cedro, cioè un'arma parlante. Cedrasco sta a sud-ovest di Sondrio, sul versante orobico della Valtellina, e il suo territorio sale dal fondovalle fino alla linea di cresta, dove confina con Foppolo, che è già bergamasca. L'origine del borgo si fa risalire al Trecento: nel 1335 la Valtellina passò sotto i Visconti di Milano, e da lì il paese crebbe grazie a una cosa che a Milano interessava parecchio, le miniere di ferro. Più tardi la valle finì per quasi tre secoli sotto i Grigioni.

La chiesa parrocchiale è dedicata a sant'Agostino e risale al Quattrocento, anche se quella che si vede è il risultato della ricostruzione fra Seicento e Settecento: ha una facciata barocca elegante, e dentro conserva alcuni dipinti giovanili di Pietro Ligari, il pittore valtellinese. Prima di avere una parrocchia propria, Cedrasco dipendeva dalla pieve di Berbenno, dalla quale si staccò nel 1454: è la data in cui la comunità comincia a esistere anche sulla carta ecclesiastica, e non solo come gruppo di case fra i boschi. Di quei boschi, che il nome ricorda, il territorio è ancora coperto: sono la ragione per cui il paese è nato dove è nato.

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.