Castelraimondo

Provincia: Macerata · Regione: Marche · Abitanti: 4.741 · CAP: 62022

Castelraimondo porta il nome dell'uomo che firmò il permesso di costruire. Il Castrum Raymundi si chiama così dall'allora rettore della Marca Anconitana, Raimondo di Attone da Aspet, legato e nipote di papa Clemente V, che concesse l'edificazione del castello al signore di Camerino Berardo I Da Varano e al capitano del popolo Manno de Labranca: lo dice una pergamena datata primo dicembre 1311 e conservata all'Archivio di Stato di Firenze. Il castello non era un capriccio. Faceva parte dell'Intagliata, una linea di torri, fossati e muraglioni che i Da Varano avevano fatto costruire a difesa di Camerino, di parte guelfa, per un tratto di dodici chilometri da Pioraco a Torre Beregna, durante le guerre con i comuni ghibellini vicini, Matelica e San Severino Marche. Il pezzo che resta è il Cassero, la torre di avvistamento avanzata alta trentotto metri, tirata su presumibilmente fra il 1311 e il 1318, in origine merlata e divisa su tre piani: era la parte più importante di un castello cinto da due fossati e da almeno undici bastioni, ed è finita sullo stemma del comune.

Lungo la stessa Intagliata c'è il castello di Lanciano, che era un'altra rocca dei Da Varano e che nel 1489 Giovanna Malatesta, moglie di Giulio Cesare Da Varano, trasformò in residenza rinascimentale; nel Settecento lo comprò il marchese Alessandro Bandini, che lo restaurò con l'aiuto dell'architetto camerinese Giovanni Antinori. Nella frazione di Crispiero è nato Nazareno Strampelli, il genetista e agronomo che ha cambiato il grano italiano. La chiesa di San Biagio è documentata dal 1330: dopo il terremoto del 1799 le fu rifatta la facciata, e dopo un incendio scoppiato nel 1906 dovettero rifarle l'interno. Oggi San Biagio, il Cassero e il palazzo comunale sono tutti e tre inagibili per il sisma del 2016 — cioè le tre cose che definiscono il paese sono chiuse insieme. Quello che invece si rifà ogni anno è l'infiorata del Corpus Domini: le associazioni del paese compongono i tappeti di fiori lungo tutto il corso nella notte fra il sabato e la domenica, e il lunedì mattina si disfano.

🎉 Feste e sagre a Castelraimondo 1

Festa patronale Tra 111 giorni

San Biagio, patrono dell'infiorata del Corpus Domini

📅 Ogni anno, il 3 febbraio; per il Corpus Domini una tradizionale infiorata

Castelraimondo festeggia san Biagio il 3 febbraio, nella chiesa a lui dedicata. Per il Corpus Domini si tiene una tradizionale infiorata notturna, composta dalle associazioni del paese.

Cosa c'è intorno

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Nei dintorni di Castelraimondo

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