Fossombrone

Provincia: Pesaro e Urbino · Regione: Marche · Abitanti: 9.858 · CAP: 61034

Nel luglio del 1765 una piena enorme portò via il ponte a cinque archi che attraversava il Metauro. Per rifarlo ci vollero undici anni di esitazioni — incertezze sui progetti, incertezze su dove metterlo, difficoltà a trovare i soldi — e i lavori cominciarono solo nel 1776, su disegno dell'architetto romano Filippo Marchionni: un'unica arcata a schiena d'asino, sul modello dei ponti del diavolo della tradizione medievale. Finito il ponte, però, le autorità del tempo non se la sentirono di far togliere le centine di legno, per paura che venisse giù tutto; a smontarle fu un falegname, dietro promessa che potesse tenersi tutto il materiale. Che fosse costruito bene lo dimostra quello che accadde nel 1944: le truppe tedesche in ritirata lo minarono, e le prime due cariche fecero saltare soltanto le spallette laterali — per abbattere l'arco ne servì una terza. Dopo la guerra è stato ricostruito dov'era e com'era.

Il nome viene da Forum Sempronii, il centro romano legato al console Publio Sempronio Sofo, che però sorgeva più a est di qui, in località San Martino del Piano, a centosessantaquattro miglia da Roma; Plinio il Vecchio chiama i suoi abitanti Forosempronienses. I goti di Alarico lo devastarono mentre scendevano verso Roma, e dopo i vent'anni della guerra gotica i superstiti costruirono il nuovo abitato sul colle che sovrasta la valle, dov'è ancora. Per difendersi dalle mire dei vicini, gli Este arrivarono a subinfeudare la città a un vescovo; poi i Malatesta la fortificarono, e della loro rocca restano i ruderi con i torrioni angolari, il mastio e la caratteristica pianta pentagonale dovuta a Francesco di Giorgio Martini. Nel 1444 Galeazzo Malatesta la vendette a Federico da Montefeltro, e sotto di lui la città prosperò con la lana, la carta e la seta. Suo figlio Guidobaldo ci si trovava così bene, per l'amenità del luogo e il clima salubre, che ci visse quasi sempre e ci morì. Nel 1989, infine, uno scavo dell'Università di Urbino a Calmazzo ha riportato alla luce il recinto sepolcrale della famiglia Cissonia.

🎉 Feste e sagre a Fossombrone 1

Festa patronale Tra 199 giorni

Sant'Aldebrando, patrono del Trionfo del Carnevale rinascimentale

📅 Ogni anno, il 1° maggio; la seconda domenica di maggio il Trionfo del Carnevale rievoca il 1559

Fossombrone festeggia sant'Aldebrando il 1° maggio, nella chiesa a lui dedicata. La seconda domenica di maggio si tiene il «Trionfo del Carnevale», o Carnevale Storico, rievocazione storica rinascimentale ambientata nel 1559, giorno della Cursa all'Anello che conclude il Palio del Cardinale.

🍝 I sapori di Fossombrone

Tutto quello che si mangia a Fossombrone →

🌿 Formaggio DOP

Casciotta d'Urbino

Latte di pecora e di vacca, stagionato venti-trenta giorni: la casciotta d'Urbino, il formaggio preferito di Michelangelo, è DOP dal 1996.

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Cosa c'è intorno

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