Mondolfo

Provincia: Pesaro e Urbino · Regione: Marche · Abitanti: 11.735 · CAP: 61037

Durante lo scasso di una vigna, a Mondolfo, venne alla luce una pietra incisa. Nessuno la riconobbe per quello che era, e per decenni fu usata come sedile. Dal 1982 al 2014 il presidente dell'Archeoclub locale, Roberto Bernacchia, la segnalò più volte agli enti competenti senza ottenere nulla; solo dopo alcuni sopralluoghi, nel 2016, il reperto fu preso in custodia dal comando dei carabinieri per la tutela del patrimonio culturale di Ancona e messo nel museo civico. È una stele in lingua picena, databile fra il sesto e il quarto secolo avanti Cristo, e non è un oggetto qualsiasi: prova che il piceno si parlava anche a nord dell'Esino, cosa che gli storici mettevano in dubbio per mancanza di ritrovamenti. Dallo stesso terreno viene una seconda stele iscritta, ma è consumata e se ne leggono soltanto poche lettere.

Il territorio faceva parte dei possedimenti dell'esarcato bizantino di Ravenna, e proprio i bizantini lasciarono qui il segno più curioso. Fra il sesto e il settimo secolo si insediarono in queste terre popolazioni protobulgare, probabilmente chiamate dalle autorità dell'esarcato per rimpiazzare la manodopera decimata dalle epidemie, come accadde anche nel Cesenate e nel Riminese. Il nome di quella gente è rimasto attaccato a un luogo: San Gervasio dei Bulgari, oggi nella periferia sud del paese, dove sorgeva un monastero importante di cui resta la chiesa, e nella cripta il più grande sarcofago ravennate delle Marche. Quando il fondovalle divenne pericoloso, la popolazione salì sul colle; il castello fu poi cinto da due giri di mura e coronato nel Quattrocento da una rocca disegnata da Francesco di Giorgio Martini, che l'Italia appena nata fece abbattere.

🎉 Feste e sagre a Mondolfo 1

Festa patronale

Festa di Santa Giustina

📅 Ogni anno, il 26 settembre

Il 26 settembre Mondolfo festeggia santa Giustina; il paese conserva anche il Castello di Mondolfo.

🍝 I sapori di Mondolfo

Tutto quello che si mangia a Mondolfo →

🌿 Formaggio DOP

Casciotta d'Urbino

Latte di pecora e di vacca, stagionato venti-trenta giorni: la casciotta d'Urbino, il formaggio preferito di Michelangelo, è DOP dal 1996.

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Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.