Il patrono di Guardialfiera è san Gaudenzio, festeggiato l'1 e il 2 giugno. Il 7 aprile 1751 le sue reliquie furono trasportate da due frati cappuccini dalle catacombe di Priscilla, a Roma, fino alla cattedrale di Guardialfiera, e donate a monsignor Pasquale Zaini, allora vescovo della città, da papa Benedetto XIV: i resti sono ancora oggi visibili nella cattedrale di Santa Maria dell'Assunta e vengono portati in processione durante la festa patronale.
Non è chiaro se l'attuale struttura della cattedrale esistesse già al momento della visita di papa Leone IX nel 1053, ma i registri diocesani del tempo riportano che la chiesa fu elevata a cattedrale nel 1061, presieduta da un vescovo di nome Pietro. Dopo il terremoto del 1456 fu ricostruita, e nel 1460 il vescovo Jacopo vi aggiunse la Porta Santa, una delle poche esistenti fuori Roma: viene aperta una volta l'anno durante la festa di san Gaudenzio, tranne negli anni giubilari, quando sono le Porte Sante romane a restare aperte. Nel 1975 una cripta medievale è stata scoperta durante i lavori di restauro della cattedrale.
