La chiesa di San Michele, a Casale Monferrato, è chiamata anche chiesa dei Nobili: è sede di una confraternita e di un antico oratorio, e appartiene ancora alle famiglie nobili del posto. Sta vicino a Palazzo Treville e al Duomo: all'inizio del Cinquecento una parte del cimitero della cattedrale fu concessa alla confraternita, perché vi costruisse un proprio luogo di culto.
Cosa vedere
L'edificio ha pianta ottagonale ed è coperto da una cupola. È completamente affrescato da Giorgio Alberini, mentre le decorazioni della cupola sono del pavese Giovanni Antonio Cassano e datano dal 1597. Raccontano le storie dei tre arcangeli, Michele, Gabriele e Raffaele, e ogni scena è separata dalle vicine da mascheroni e grottesche.
Nelle nicchie delle pareti ci sono sei tele del Moncalvo, cioè Guglielmo Caccia: l'Annunciazione, l'Annuncio ai pastori, la Natività, San Michele Arcangelo, la Madonna Assunta con san Francesco e un monaco certosino, il Riposo in Egitto. Un ultimo quadro, il Sogno di san Giuseppe, è del 1627 e lo dipinse Guglielmo Crosio.
La visita
La chiesa è di proprietà privata e sede di confraternita: giorni e modi di apertura vanno verificati prima di andare.
Il consiglio della redazione
Del San Michele Arcangelo dipinto dal Moncalvo si conosce anche il disegno preparatorio: non è qui ma a Torino, conservato alla Biblioteca Reale. Oltre agli affreschi e alle tele, dal 1601 l'interno ha anche una decorazione a stucco.




