⛪ Chiese e santuari

Chiesa della Beata Vergine delle Grazie

📍 Sant'Ambrogio di Torino, Piemonte · 55/100

Questa chiesa di campagna nacque da un pilone. Sul terreno c'era un tabernacolo votivo dedicato alla Madonna; il terreno era dei Rivo, la famiglia che in paese aveva la filatura di seta, e il prevosto di allora era un Rivo pure lui. Il resto è venuto da sé: i lavori cominciarono nel 1717 e la chiesa fu inaugurata nel 1720.

Cosa vedere

All'inizio c'era solo il corpo centrale; la sacrestia laterale è un'aggiunta successiva. Una visita pastorale di metà Settecento la descrive come cappella campestre sulla strada pubblica fra Sant'Ambrogio e Avigliana, con il coro ampio e alto, gli archi, le pitture e il pavimento completo, e annota che la porta si apre verso nord-est.

Quel dettaglio non è un errore di orientamento: le chiese di campagna guardano la strada, non il sorgere del sole, perché sono fatte per chi passa. Lo stesso documento ricorda che l'edificio era stato rifatto grazie alle elemosine dei fedeli, cioè con i soldi di chi ci si fermava a pregare.

La visita

La chiesa è in località Le Brayde, fuori dal centro di Sant'Ambrogio lungo la vecchia strada per Avigliana; è una chiesa sussidiaria, quindi apre soprattutto per le funzioni e per la festa. Un quarto d'ora.

Il consiglio della redazione

Fate il giro dell'edificio guardando in basso, dove il muro incontra il terreno: c'è un'intercapedine scavata tutto attorno per tenere lontana l'umidità. La chiamavano ghindana e fu scavata a mano nel 1810 dai parrocchiani, che ci passarono sopra parecchie domeniche. È il pezzo di chiesa costruito da chi la usava.

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