Il museo ferroviario della Puglia è un museo di Lecce, nei capannoni dell'ex squadra rialzo della stazione.
Cosa vedere
Nella struttura sono esposti 35 rotabili provenienti dal parco mezzi delle Ferrovie dello Stato, delle Ferrovie del Sud Est e dell'ex Manifattura Tabacchi di Lecce. Fra le locomotive a vapore ci sono la Gr.905 della Breda e la Gr.835 della OM, entrambe del 1911, e la FSE 316 delle Reggiane, del 1913; fra le elettriche la E.626 del 1932 e la E.444 del 1973; fra le diesel-elettriche la BB.159 FSE del 1959 e la BB.169 FSE del 1970. Sono esposte anche locomotive da manovra, automotori e automotrici, carrozze bagagliaio, carrozze a due assi e a carrelli, carri chiusi e cisterna e vari carri merci FSE. All'interno ci sono inoltre alcuni diorami e plastici in scala H0 e alcuni carrelli di servizio, sia FS sia FSE.
L'Associazione Ionico-Salentina Amici delle Ferrovie (AISAF) è stata fondata nel 1997 con l'obiettivo di istituire un museo ferroviario nel Salento, da un gruppo di ferrovieri che avevano unito le forze già dal 1989 per diffondere la cultura ferroviaria. Il museo è gestito in collaborazione con il Comune di Lecce, proprietario degli edifici, e sorge nei capannoni dell'ex squadra rialzo delle Ferrovie dello Stato, in funzione fino al febbraio 1992, quando le lavorazioni si trasferirono nei più moderni fabbricati di Surbo Scalo. Con il sostegno delle Ferrovie dello Stato e delle Ferrovie del Sud Est, nel 2010, terminati i lavori di ristrutturazione, iniziò l'allestimento del museo.
La visita
Il museo è presso l'ex squadra rialzo della stazione di Lecce. Le fonti consultate non riportano orari né biglietti: vanno verificati sul sito ufficiale (museoferroviariodellapuglia.it).
Il consiglio della redazione
Cercate i mezzi della ex Manifattura Tabacchi di Lecce, due automotori e un carro chiuso, che non appartengono al parco delle Ferrovie dello Stato né a quello delle Ferrovie del Sud Est.

