Lizzanello

Provincia: Lecce · Regione: Puglia · Abitanti: 11.549 · CAP: 73023

Sull'origine di questo paese hanno discusso due studiosi, e uno dei due ci era nato. Giacomo Arditi la fa risalire al sacco di Lecce compiuto da Ottone IV di Sassonia nel 1210: i profughi scampati al saccheggio avrebbero fondato una città nuova chiamandola Licyanellus, cioè Piccola Lecce — e l'argomento a favore è lo stemma di Lizzanello, che somiglia a quello del capoluogo. Cosimo De Giorgi, che di Lizzanello era, riteneva invece che il paese fosse nato dalla distruzione di tre casali medievali qui vicino, Cigliano, Fornello e Scaranzano. La terra era abitata da molto prima: fino a pochi decenni fa nelle campagne intorno stavano ancora in piedi dei monumenti megalitici. Dal Trecento il feudo passò di mano in mano: Cecilia Marescallo, nobildonna leccese, lo tenne fino al 1335; i De Bilancis per circa mezzo secolo; poi entrò nella contea di Lecce e fu di Maria d'Enghien, che nel 1436 lo vendette ai Paladini — i quali lo tennero per oltre duecento anni — e dopo di loro vennero i D'Afflitto, i Chiurlia e i Lotti.

La chiesa di San Lorenzo Nuovo è stata molte cose. Fu costruita nel Cinquecento e ampliata nel Seicento, e in quella stessa occasione i suoi terrazzi furono armati di saettiere e di petriere: per un periodo è stata un fortilizio. La porta esterna del transetto di sinistra fu realizzata nel 1651, e le due parti verticali della sua cornice sono blocchi monolitici che potrebbero benissimo essere antichi menhir — una pietra fitta preistorica messa a fare da stipite. Nel campanile a vela, dal 1808, sta una campana che chiamano la gallipolina, fusa a Gallipoli, e che prima ornava la basilica di Santa Croce a Lecce. Anche il nome della chiesa è recente: una pulitura della porta d'accesso ha riportato alla luce un'epigrafe del 1547 da cui risulta che era dedicata a Santa Maria della Pietà; è diventata San Lorenzo Nuovo solo nell'Ottocento, quando andò in rovina l'antica chiesa romanica di San Lorenzo Vecchio, i cui resti stanno ancora fuori dall'abitato. Dentro ci sono sei altari laterali e il monumento sepolcrale di Giorgio Antonio Paladini, signore di Lizzanello e Melendugno. E c'erano cinque quadri: quattro attribuiti a Oronzo Tiso e uno, il migliore, un martirio di San Lorenzo attribuito a Pacecco De Rosa. Sono stati trafugati tutti e cinque. È tornato solo il Pacecco.

🎉 Feste e sagre a Lizzanello 1

Festa patronale Tra 299 giorni

San Lorenzo Martire, patrono tra fiere e feste dell'intero anno

📅 Ogni anno, il 9 e 10 agosto, tra le feste che scandiscono l'anno di Lizzanello

Lizzanello festeggia san Lorenzo Martire il 9 e 10 agosto, nella Chiesa Madre a lui dedicata. Il calendario delle feste comprende anche la Festa e Fiera dell'Annunziata il 25 marzo, il Lizza Summer Festival il primo sabato di luglio e la Festa di San Luigi Gonzaga il 20 e 21 giugno.

Cosa c'è intorno

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