Carloforte

Provincia: Sud Sardegna · Regione: Sardegna · Abitanti: 6.301 · CAP: 09014

Qui si parla ligure in mezzo alla Sardegna, e la ragione è un giro lungo due secoli. Nel Cinquecento alcune famiglie di Pegli seguirono i Lomellini fino all'isolotto di Tabarca, davanti alla costa tunisina, per pescare il corallo. Quando il corallo finì e i raʾīs del Nord Africa cominciarono a renderli liberi o schiavi a seconda di chi comandava a Tunisi o ad Algeri, nel 1738 chiesero al re Carlo Emanuele III un posto tranquillo dove commerciare: il re concesse loro l'isola degli Sparvieri, allora deserta. I fenici la chiamavano Inosim, che vuol dire la stessa cosa. Il paese, progettato dall'ingegnere piemontese Augusto de la Vallée, prese il nome del re, e in attesa che fosse pronto i profughi passarono due settimane nei fabbricati della tonnara di Portoscuso.

Nel 1798 i pirati barbareschi fecero un'incursione feroce e portarono via più di novecento carlofortini, tenuti schiavi a Tunisi per cinque anni. In quel periodo uno di loro, Nicola Moretto, trovò sulla spiaggia di Nabeul una statua di legno che tutti presero per una Madonna, e che era probabilmente la polena di una nave portata a riva dal mare. Quel ritrovamento tenne insieme i prigionieri; quando il re Carlo Emanuele IV li liberò pagando un riscatto oneroso, la statua venne portata a Carloforte, e per accoglierla fu costruita la chiesa della Madonna dello Schiavo.

🎉 Feste e sagre a Carloforte 1

Festa patronale Tra 19 giorni

San Carlo Borromeo, patrono della comunità tabarchina

📅 Ogni anno, il 4 novembre; il 29 giugno con processione a mare e la Madonna dello Schiavo, la festa più sentita

Carloforte festeggia san Carlo Borromeo il 4 novembre. Ancora oggi il 29 giugno è festa solenne, con processione a mare e spettacolo pirotecnico; la festa della Madonna dello Schiavo è però quella più sentita dalla comunità carolina.

Cosa c'è intorno

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