La festa della Beata Vergine Maria del Soccorso, patrona di Sciacca, si celebra due volte l'anno: il 2 febbraio e il 15 agosto. La statua, ornata dei gioielli donati dai devoti, viene portata per il centro — corso Vittorio Emanuele, via Licata — da alcuni marinai a piedi scalzi, e la processione è preceduta da fumate d'incenso: la tradizione racconta che quando il fumo passò ai piedi della statua i saccensi guarirono dalla peste.
La festa nacque proprio dopo l'epidemia di peste del 1626. La statua, scolpita nel 1504 da Giuliano Mancino e Bartolomeo Berrettaro, secondo la leggenda fu ritrovata in mare e portata in processione dai pescatori; rimase nella chiesa di Sant'Agostino fino al 1796, quando passò alla Matrice, la basilica di Maria Santissima del Soccorso.


