Le cosiddette Terme romane di Misterbianco sono resti di un antico acquedotto romano, al centro di piazza della Resistenza, nella periferia nord, poco lontano dal centro storico; una delle strade che attraversano la piazza si chiama via delle Terme in loro onore. La struttura serviva a incanalare l'acqua che scendeva da Santa Maria di Licodia fino a Catania, rendendola disponibile ai paesi lungo il percorso.
Cosa vedere
La più antica menzione dei resti si deve a Ignazio Paternò Castello, principe di Biscari, e anche il pittore e viaggiatore francese Jean Houel li segnalò e li disegnò. In seguito la struttura fu adattata ad abitazione.
Dagli anni Sessanta del Novecento, con la forte urbanizzazione della zona, il Comune ha recuperato l'area. Nel 1998, demolendo alcuni ruderi lungo via Giuseppe Garibaldi, poco lontano dalla piazza, sono tornati alla luce altri resti dello stesso acquedotto, che però non sono ancora aperti al pubblico.
La visita
I resti sono in piazza della Resistenza e si vedono dall'esterno; eventuali aperture vanno verificate con il Comune.
Il consiglio della redazione
Nel periodo di Natale dentro le terme viene allestito un presepe con statue a grandezza naturale.




