Il patrono di Riposto è san Pietro, protettore dei pescatori, festeggiato il 29 giugno; importante è anche il culto della Madonna della Lettera, patrona di Messina. La basilica a lui dedicata, in stile neoclassico, riprende in scala ridotta la facciata della basilica di San Giovanni in Laterano a Roma, opera di Alessandro Galilei: la vicina chiesa di San Pietro, iniziata nel 1808, aperta al culto nel 1818 e completata nel 1865, fu eretta a parrocchia nel 1869.
Il nome di Riposto deriva dal siciliano ripostu, «ripostiglio» o «cantina»: il paese nacque come scalo commerciale della contea di Mascali, popolato solo stagionalmente fino al tardo Seicento a causa delle incursioni dei pirati barbareschi. Divenuto poi il luogo dove si depositava il vino prodotto nelle campagne vicine per l'esportazione in tutta Europa, il suo porto fiorente ispirò Giovanni Verga, che ne I Malavoglia lo descrive come uno spiraglio di speranza per la famiglia Toscano, prima del naufragio di Bastianazzo.