La chiesa del Carmine, santuario della Madonna del Carmine con l'annesso convento, sorge sull'altura di Serro del Carmine, un tempo Serro di Sant'Andrea, e domina gran parte di Barcellona Pozzo di Gotto. I Carmelitani si insediarono qui il 25 agosto 1579, in un convento costruito accanto all'antica chiesa di Sant'Andrea; la fondazione giuridica di chiesa e convento risale al 26 agosto 1583, quando Pozzo di Gotto era ancora un casale di Milazzo. I frati ampliarono l'oratorio di Sant'Andrea e rifecero le cappelle del Crocifisso e della Madonna della Catena.
Cosa vedere
Al piazzale si sale con una scalinata chiusa tra due pinnacoli a punta di piramide. La facciata ha un corpo centrale tra due grandi paraste coronate da pinnacoli con sfere di pietra, lo stemma carmelitano sopra il portale e, nel timpano, un oculo cieco con una statuetta della Vergine. L'interno è a tre navate, in bianco e rosa antico con dettagli in oro zecchino; in controfacciata la cantoria ospita le canne dell'organo ai lati di una vetrata istoriata. In origine sull'altare maggiore c'era una tela con la Madonna del Carmelo tra san Simone Stock e san Cirillo, poi sostituita dalla statua lignea della Madonna.
Il terremoto del 1783 danneggiò gravemente la chiesa; quello del 1908 fece crollare i due campanili della facciata. Seguirono la cappella di San Giuseppe, nel 1927 la grotta con la Madonna di Lourdes e nel 1935 il nuovo altare maggiore. Nel 1987 furono rubate o danneggiate tele di Filippo Vescosi e del figlio Antonino, attivi in città tra il 1773 e il 1824.
La visita
Dopo il terremoto del golfo di Patti del 16 aprile 1978 la chiesa è rimasta a lungo chiusa per consolidamento, e lavori hanno interessato anche il campanile con la guglia a bulbo. Aperture e orari vanno verificati con la parrocchia.
Il consiglio della redazione
Nel 1860, poco prima della chiusura del convento, il complesso fu trasformato in ospedale militare per i feriti della battaglia di Milazzo del 20 luglio, e in seguito divenne ospedale civile.






