La chiesa di Santa Maria del Piliere sorge nella frazione di Acquaficara, a sud-est di Barcellona Pozzo di Gotto, un villaggio che il cronista Filippo Di Benedetto riteneva di origine saracena. È dedicata alla Madonna del Piliere, o del Pilastro, una devozione che secondo Flavio Biondo è molto antica e di origine iberica, legata alla Madonna del Pilar. Sullo stesso luogo si sono succeduti un primo luogo di culto, una chiesa d'epoca aragonese e spagnola e la chiesa attuale.
Cosa vedere
Della chiesa antica resta la torre campanaria, che le fonti datano al 1134, al tempo di Ruggero II: una torre quadrata con all'interno due cupolette in stile bizantino, forse usata anche per la difesa e l'avvistamento. La vecchia chiesa aveva una sola navata con stucchi e un tetto in legno lavorato, l'ingresso rivolto a nord verso il mare vicino al campanile e un'abside con tre piccole nicchie; custodiva una grande tela, oggi scomparsa, con una battaglia tra cristiani e saraceni.
Nella chiesa si conserva la statua in marmo della Madonna del Piliere, di scuola gaginiana, del 1596, insieme a diversi dipinti del Seicento e del Settecento.
La visita
Gravemente danneggiata dal terremoto di Messina del 1908, la chiesa rimase a lungo chiusa; ridotta a un rudere, fu demolita dopo il 1960 e ricostruita sulla stessa area, riaprendo nel 1968. Orari delle messe vanno verificati con la parrocchia.
Il consiglio della redazione
Nella ricostruzione l'orientamento fu capovolto: dove prima c'era l'abside oggi c'è l'ingresso, e la facciata guarda a levante invece che verso il mare, mentre il campanile antico è rimasto al suo posto.





