La chiesa di San Giovanni Battista sorge nel quartiere omonimo di Barcellona Pozzo di Gotto, che all'epoca della costruzione era il nucleo principale di Barcellona, casale di Castroreale fino al 15 maggio 1815. Fu fondata nel 1635, ingrandita tra il 1751 e il 1754 dal sacerdote Giovanni Salvo, che allungò la navata, aggiunse i due campanili e abbellì i portali, e consacrata nel 1821; parrocchia dal 1943, è monumento nazionale dal 1969. A differenza di altre chiese della zona, superò senza gravi danni i terremoti del 1783 e del 1908.
Cosa vedere
La facciata è stretta tra due campanili quadrati, con celle campanarie coperte da cupole a bulbo sfaccettate, merli con croci e banderuole e quadranti d'orologio verso le piazze laterali. Il portale in marmo ha la forma del frontone di un tempio e porta in una nicchia la statua di san Giovanni Battista scolpita nel 1754 dall'artista locale Melchiorre Greco, con la sua firma; sull'architrave una targa ricorda la dedica del 1751. Sul fianco destro, un'altra nicchia ospita l'Addolorata dello stesso Greco, anch'essa del 1754.
All'interno, sulla controfacciata, c'è l'affresco di Gesù che caccia i mercanti dal tempio, con san Pietro e san Paolo ai lati dell'ingresso. Lungo le navate si alternano cappelle e nicchie con i fercoli del Sacro Cuore, dell'Ecce Homo e di San Biagio, tele come il Battesimo nel Giordano e la Presentazione del Battista alla corte di Erode, e la pala del Transito di san Giuseppe.
La visita
L'ultimo restauro è stato eseguito tra il 1996 e il 2000. La chiesa si trova tra via Marconi e una piazzetta pedonale su via San Giovanni; orari delle messe vanno verificati con la parrocchia.
Il consiglio della redazione
Qui vicino, l'attuale piazza XIX Luglio era fino ai primi decenni del Novecento la piazza delle erbe, «û chianu î 'll'erba» in dialetto, cuore del commercio del rione.






