La chiesa del Santissimo Crocifisso è una rettoria nel quartiere San Giovanni di Barcellona Pozzo di Gotto, nella parrocchia di San Giovanni Battista. Fu costruita a partire dal 18 dicembre 1663 per volontà di don Tommaso Cocuzza di Castroreale, che con il suo testamento la dotò di beni e vi fondò un beneficio per la celebrazione di messe, prima come cappellania laicale e poi come rettoria con il diritto di eleggere il proprio cappellano. Erano gli anni in cui la pianura tra Milazzo e Patti si popolava, a scapito della città demaniale di Castroreale.
Cosa vedere
La facciata ha due campanili gemelli, come San Giovanni Battista, l'Immacolata e Maria Santissima del Tindari: le due torrette, in origine coperte da cupolette in stile arabo, dal 1954 hanno cuspidi piramidali su base ottagonale con croce in cima. L'interno è a una navata, con arco trionfale e cornicione decorati a stucco. Nella cappella di destra c'è il gruppo della Madonna del Rosario di Pompei, del 1952; in quella di sinistra la statua lignea di santa Rita firmata e datata 1946 dallo scultore barcellonese Salvatore Crinò.
Nel presbiterio, in una nicchia, è custodito il Crocifisso che nel 1731 l'arciprete di Castroreale Giovanni Cutrupia descriveva sull'unico altare della chiesa; ai lati ci sono una lapide sepolcrale in marmi mischi e la statua di san Nicola di Bari, il primo patrono di Barcellona.
La visita
Dopo le leggi del 1866 i beni della chiesa passarono allo Stato con una sentenza del 1897; restauri seguirono tra il 1949 e il 1954 per i danni di guerra e tra il 1980 e il 1982, quando fu collocato l'orologio da torre. Aperture e orari vanno verificati con la parrocchia di San Giovanni Battista.
Il consiglio della redazione
La confraternita del Santissimo Crocifisso, fondata il 2 giugno 1705, si salvò dalla soppressione dopo l'Unità aprendo l'ammissione a ogni classe sociale: fu questa scelta a permettere di riaprire la chiesa al culto.







