La torre Cantoni, o del Cantone, sorge sul lungomare occidentale di Barcellona Pozzo di Gotto ed è compresa nell'elenco delle torri costiere della Sicilia. La località Cantoni, sul litorale tirrenico tra le foci della Saja d'Agri e del torrente Patrì o Termini, fu per secoli l'approdo naturale di Castroreale e di Barcellona: qui le navi a vela caricavano agrumi, olio, vino, vasi di terracotta e granaglie della zona. Un dispaccio del viceré Marco Antonio Colonna, dato a Palermo il 20 marzo 1579, concedeva a Castroreale la località con la torre e il privilegio di un caricatore sulla marina, che però non fu mai realizzato.
Cosa vedere
La torre fa parte del sistema di torri di guardia voluto già dal viceré Juan de Vega, al tempo di Carlo V, contro le incursioni dei pirati: nel Parlamento del 1579 i siciliani stanziarono diecimila scudi per restaurare le torri esistenti e costruirne di nuove, con custodi e strumenti per avvistare le navi corsare. L'approdo sorvegliato contava poche case, magazzini e la chiesa di Santa Maria della Sacra Lettera, cominciata nel 1721 da marinai e abitanti e poi abbandonata.
Oggi la torre è un'abitazione privata, affiancata dalla chiesetta Picardi, da casette e magazzini. Una terrazza rialzata, persiane, un balcone su mensole, l'intonaco di cemento grigio e una scala con ringhiera in ferro ne hanno cambiato l'aspetto; restano originali i cantonali in pietra.
La visita
Essendo una proprietà privata, la torre si può vedere solo dall'esterno. Il tratto di spiaggia con la torre restò sotto Castroreale fino alla separazione definitiva del 1823, quando passò al nuovo comune di Barcellona Pozzo di Gotto.
Il consiglio della redazione
Durante le guerre napoleoniche sulla torre fu installato un telegrafo a palo, rimasto attivo per alcuni anni sotto il controllo delle guarnigioni inglesi.



