Patroni di Roccella Valdemone sono la Madonna dell'Udienza e san Nicola di Bari, entrambi festeggiati il 15 agosto. La chiesa più importante del paese è il duomo dedicato al santo patrono Nicolò di Bari, edificato nel XIV secolo nella piazza principale e chiamato «A Matrici»: l'interno, in stile romanico, è a tre navate con transetto, tre absidi rettangolari, dodici colonne monolitiche in pietra arenaria con capitelli corinzi e soffitto ligneo.
La chiesa dedicata a Maria dell'Udienza, verosimilmente costruita dalla famiglia Spadafora, custodisce una bella statua marmorea di Maria Santissima dell'Udienza con il Bambino in braccio, del 1526, attribuita ad Antonello Gagini in base alla Dormitio Virginis riprodotta sulla base, una sorta di firma dell'opera. Nel 1463, sotto la baronia di Francesco Statella, il paese ottenne dal sovrano il privilegio della Fiera Franca, in ricordo dei servigi resi dal barone in Catalogna: da allora, nelle ore vespertine dell'11 agosto, un ragazzino scelto fra le maggiorenti famiglie di Roccella, in abito da festa e scortato a cavallo dalla squadra baronale, entrava in paese fra il suono delle campane e gli spari, per piantare una bandiera sul campanile della chiesa di Santa Maria.