Il duomo di Carini è la chiesa madre della città, dedicata a Maria Assunta. Sta in piazza del Duomo, dove si affacciano anche l'oratorio della Compagnia del Santissimo Sacramento e la chiesa di San Vito.
Cosa vedere
La facciata è del tardo Settecento, con due campanili gemelli, dei quali però è stato finito solo quello di sinistra; su un lato corre un loggiato. L'interno è a tre navate, divise da un doppio colonnato.
La decorazione è settecentesca, con stucchi e affreschi neoclassici di Giuseppe Testa, del 1795. Nella quarta cappella di sinistra c'è un'Adorazione dei pastori del fiorentino Alessandro Allori, dipinta nel 1578.
La visita
Orari di apertura e delle messe vanno verificati con la parrocchia o sul portale turistico di Carini.
Il consiglio della redazione
Entrate anche nell'oratorio del Santissimo Sacramento, accanto alla chiesa: è coperto di stucchi attribuibili alla scuola di Giacomo Serpotta, con sull'altare una grande Ultima Cena attribuita a Pietro D'Asaro, detto il Monocolo di Racalmuto, e nella volta l'affresco del Trionfo della Fede. All'ingresso c'è una Madonna del Monserrato del tardo Cinquecento, di autore ignoto.



