La chiesa madre di Santa Maria di Portosalvo è a Scoglitti, frazione di Vittoria, ed è intitolata a santa Maria di Portosalvo.
Cosa vedere
Fu edificata nel 1937, dono di papa Pio XI, perché la chiesetta settecentesca di Santa Maria di Portosalvo, eretta in parrocchia con decreto del 1925 dall'arcivescovo di Siracusa Giacomo Carabelli, era ormai troppo piccola per la popolazione crescente di Scoglitti. La chiesetta settecentesca, per distinguerla dalla nuova, oggi si chiama «chiesa di San Francesco», anche se la vera titolare resta Santa Maria di Portosalvo. La nuova chiesa madre fu completata nel maggio del 1937 e consacrata il 23 maggio dall'arcivescovo Ettore Baranzini, che volle che nel pomeriggio il simulacro della patrona fosse portato in processione dalla sua antica chiesetta alla nuova; fu benedetta anche la campana che ricorda l'evento.
L'interno è a unica navata terminata da un'abside semicircolare con il presbiterio. Custodisce la statua della patrona, l'Assunta di Cammarana-Santa Maria di Portosalvo, del 1685, di un culto che risalirebbe all'VIII secolo, e la statuetta miracolosa di san Franciscuzzu (san Francesco di Paola), della fine del Seicento ma ritrovata in mare solo nella seconda metà dell'Ottocento da alcuni pescatori, sulla spiaggia detta «do palummaru». Verso la fine degli anni Settanta la chiesa fu radicalmente modificata all'interno: un grande mosaico prese il posto dell'altare neoclassico-barocco e un soffitto a cassettoni moderno, molto più basso dell'antico, tolse circa quattro o cinque metri d'altezza.
La visita
La chiesa madre è a Scoglitti. La chiesetta settecentesca, oggi detta «di San Francesco», è un edificio distinto. Le fonti consultate non riportano orari né modalità di visita: vanno verificati.
Il consiglio della redazione
La statuetta di san Franciscuzzu, ritrovata in mare da alcuni pescatori nella seconda metà dell'Ottocento, è ritenuta miracolosa.




