Il castello di Brucoli, anticamente castello della Bruca, sta nella frazione di Augusta che porta lo stesso nome, all'imboccatura del porto-canale. Lo volle la regina Giovanna Enríquez, che aveva ricevuto la zona in dono dal marito, il re Giovanni II di Aragona. Nel 1467 la regina ne concesse la costruzione a Giovanni Cabastida, un ciambellano venuto da Barcellona, che lo ebbe in concessione per tre generazioni.
Cosa vedere
La fortezza nacque soprattutto per premunirsi contro l'espansione turca lungo le coste del Mediterraneo; nel secolo successivo alle incursioni dei Turchi si aggiunsero quelle barbaresche, dalle coste settentrionali dell'Africa.
La posizione sull'imboccatura non serviva solo alla difesa: da lì si controllavano i commerci via mare e si custodivano le riserve di grano che arrivavano al porto-canale, e si proteggeva il piccolo villaggio cresciuto ai piedi del castello.
La visita
Un eventuale accesso al castello è da verificare sul posto; da fuori si coglie la sua posizione, all'imboccatura del porto-canale del borgo marinaro.
Il consiglio della redazione
Nella stretta fascia tra la fortezza e il mare c'è il faro di Brucoli, detto anche faro dell'Antico Castello Regina Giovanna: una torre bianca con una fascia rossa, attivata nel 1911. L'edificio accanto, che era in abbandono, nel 2017 è stato dato in concessione dal demanio a una società privata, che lo ha ristrutturato per farne una struttura turistica.

