Il patrono di Valderice è Cristo Re, la cui data liturgica cade il 26 novembre, mentre i festeggiamenti civili in suo onore si svolgono periodicamente, generalmente ogni cinque anni. La chiesa a lui dedicata, voluta da padre Francesco Sanclemente nel centro del paese, è classificata come chiesa madre ed è la più grande e frequentata di Valderice, sebbene non sia la più antica, essendo stata ultimata solo nel 1950. Ogni anno, invece, si festeggiano ai primi di settembre Maria Santissima della Misericordia.
La storia di Valderice è legata a quella del vicino monte Erice: nel corso dei secoli la popolazione si spostò nella fertile valle sottostante, formando i primi nuclei abitativi nelle campagne dell'agro ericino, come Paparella, San Marco, Ragosia, Misericordia, Sant'Andrea, Bonagia, Casalbianco, Crocci, Chiesanuova, Lenzi, Fico e Crocevie: il nuovo comune, inizialmente chiamato «Paparella San Marco» dalle due frazioni ericine principali, assunse il nome attuale con la legge regionale n. 1 del 1958.