Il patrono di Carrara è san Ceccardo, vescovo e martire, festeggiato il 16 giugno: gli sono dedicati sia una chiesa nella località di San Ceccardo-Fabbrica, sia un oratorio di epoca imprecisata sorto sull'ipotetico luogo del suo martirio.
Carrara è centro di rilevanza internazionale per l'estrazione, la lavorazione e il commercio del marmo, noto in tutto il mondo come marmo di Carrara e tratto dalle cave delle vicine Alpi Apuane fin da tempi antichissimi: il borgo originario nacque probabilmente proprio per ospitare i lavoratori impegnati nell'attività estrattiva. In piazza del Duomo, cuore della città vecchia, si trova ancora oggi la casa dove soggiornò Michelangelo Buonarroti, adiacente all'abside del duomo romanico-gotico. Il Palazzo Cybo Malaspina, adibito ad Accademia di belle arti già nel 1806 durante l'occupazione napoleonica, ospita tuttora una delle accademie artistiche più antiche d'Italia e d'Europa, fondata nel 1769 per volontà di Maria Teresa d'Este. Fra fine Ottocento e inizio Novecento Carrara divenne inoltre la culla dell'anarchismo italiano, in particolare fra i lavoratori delle cave, protagonisti della rivolta della Lunigiana del gennaio 1894.