La chiesa di San Benedetto a Settimo si trova nella frazione di San Benedetto, lungo la statale Tosco-Romagnola, nel comune di Cascina. È attestata dall'861: secondo lo storico Emanuele Repetti prima del Mille il patronato era, almeno in parte, dei vescovi di Lucca, anche se per il culto dipendeva da quelli di Pisa. Nel 1540 fu ricostruita nel luogo attuale con i fondi del convento della Santissima Annunziata, insieme a un campanile a torre, un convento e un orto chiuso da un muro, e affidata ai Servi di Maria. I restauri dell'Ottocento hanno lasciato le pareti e i volumi del Cinquecento.
Cosa vedere
La facciata è semplice; gli stipiti della porta laterale sono cinquecenteschi e sopra di essa c'è un affresco del Cristo risorto a braccia aperte. L'interno ha una sola navata con sei cappelle laterali. Nella lunetta della parete nord Giuliano di Giovanni De Castellani dipinse nel 1541 lo Sposalizio della Vergine, con un rabbino che unisce le mani di Maria e Giuseppe, due musici e due ragazze affacciate alle finestre; dello stesso anno è la Madonna della Misericordia nella cappella a volta. Dietro l'altare la pala di Pier Francesco Foschi con san Pietro e san Filippo Benizi incornicia l'icona trecentesca della Madonna del Piano. C'è anche la Madonna delle Ciliegie di Francesco di Neri da Volterra, del 1371, con il Bambino che mangia una ciliegia.
Sul fronte dell'altare maggiore c'è un paliotto trecentesco in alabastro inglese, arrivato da Nottingham: sette pannelli a bassorilievo con i misteri gaudiosi, tra san Giovanni Battista con l'agnello e sant'Andrea con la croce a X. In origine era una pala d'altare; quando nel 1802 fu trasformata in paliotto, cornice e coronamenti andarono perduti, ma quattro statuette dei Padri della Chiesa sono oggi fissate alle pareti. Il fonte battesimale fu composto dagli scultori Stagi di Pietrasanta con parti di acquasantiere del Quattro e Cinquecento.
La visita
La chiesa conserva anche una pergamena del 1224, un turibolo del Duecento e un messale romano. Orari delle messe e aperture andrebbero verificati con la parrocchia.
Il consiglio della redazione
Nel paliotto seguite i pannelli da sinistra: la Visitazione viene prima dell'Annunciazione, al contrario dell'ordine del racconto, e nei cartigli le parole sono incise in capitali romane invece che nelle minuscole gotiche usate nei pezzi più antichi di questo tipo.





