Chiusa

Provincia: Bolzano · Regione: Trentino-Alto Adige · Abitanti: 5.144 · CAP: 39043

Il nome è una strettoia: dal latino clausa, il punto in cui la gola dell'Isarco si chiude. Compare per iscritto nel 1027, in un documento di Corrado II il Salico a favore del vescovo di Bressanone, come Clausa sub Sabiona sita, «la chiusa sotto Sabiona». Lo stemma dice la stessa cosa in figura: una chiave d'argento in campo rosso, il nome e la funzione insieme, perché di qui il passaggio alpino si poteva sbarrare al nemico. Fu usato come sigillo dal 1448, se ne ha notizia dal 1397, e nel 1540 lo concesse formalmente il cardinale Bernardo Clesio.

Sopra la città sta il monastero di Sabiona, che fra il nono e l'undicesimo secolo fu un'importante sede vescovile, prima che la sede passasse a Bressanone. Nel 1494 Albrecht Dürer si fermò qui per ritrarre una città che gli piaceva molto, e le sue impressioni si ritengono fissate nell'incisione Das große Glück. Fra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento Chiusa fu piena di artisti, arrivati soprattutto dalla Germania; e nel 2002 lo scrittore tedesco Andreas Maier ha intitolato col nome tedesco della città, Klausen, un suo romanzo.

🎉 Feste e sagre a Chiusa 1

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.

Nei dintorni di Chiusa

Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.