Pieve di Bono-Prezzo

Provincia: Trento · Regione: Trentino-Alto Adige · Abitanti: 1.541 · CAP: 38085

Pieve di Bono era una delle Sette Pievi delle Giudicarie, e le pievi servivano a due cose: presentarsi unite davanti al principe vescovo di Trento e spartirsi l'uso dei pascoli di montagna e dei boschi. Il comune, invece, è stato fatto e disfatto più volte. Nel 1928 fu messo insieme accorpando nove comuni soppressi; nel 1952 quattro di quei territori vennero staccati e tornarono comuni per conto proprio; e il 31 dicembre 2015 anche Pieve di Bono ha smesso di esistere, perché il primo gennaio 2016 si è fusa con Prezzo dando vita a Pieve di Bono-Prezzo. La sede sta a Creto, che era il capoluogo di prima.

Lo stemma concesso nel 1935 a Pieve di Bono portava un castello d'argento su una pianura di verde: è Castel Romano, il castello medievale che sta nella frazione di Por. Il comune nuovo se l'è preso con calma, il suo stemma: il consiglio lo ha adottato alla fine del 2017 e la provincia lo ha approvato nel febbraio del 2018. Come in ogni comune sparso di queste valli, le chiese stanno una per paese: Santa Giustina a Creto, Sant'Antonio Abate ad Agrone, San Giacomo Maggiore a Prezzo. Gli altri abitati sono Cologna, Por e Strada, e la valle è quella del Chiese.

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