Il santuario di Maria Regina sorge in contrada Antonelli, nelle campagne di Monopoli, e appartiene alla diocesi di Conversano-Monopoli. La prima chiesa fu costruita nel 1911 con materiali poveri e si rivelò presto poco stabile; nel 1929 nacque la parrocchia, dedicata a san Raffaele arcangelo. Nella notte del 4 febbraio 1942 la chiesa crollò, tra il grande spavento della gente.
Cosa vedere
L'11 ottobre dello stesso anno il parroco Cosimo Tartarelli pose la prima pietra della nuova chiesa, su un terreno donato dalla famiglia Nistrio, e la dedicò alla Vergine come voto per la salvezza di Monopoli durante la seconda guerra mondiale. Per accelerare i lavori il parroco andò molte volte negli Stati Uniti a raccogliere fondi tra gli emigrati; con il loro aiuto e il lavoro di una cinquantina di monopolitani la chiesa fu finita e consacrata nel 1950. Nel 1983 è stata eretta a santuario diocesano.
È una chiesa a croce latina in pietra viva, a una navata con transetto, preceduta da un portico. La facciata a spioventi ha un rosone e statue a tutto tondo: nel settembre 1952 il vescovo Carlo Ferrari benedisse le cinque statue di pietra a grandezza naturale poi collocate sul prospetto, l'Assunta, l'arcangelo Michele, san Nicola di Bari e i santi Cosma e Damiano, e nel 1979 fu benedetta la statua della Vergine. A destra, arretrato rispetto alla facciata, c'è il campanile con l'orologio; dentro, la navata termina in una profonda abside.
La visita
Il santuario è in contrada Antonelli ed è meta di pellegrinaggi. Orari delle funzioni vanno verificati con la parrocchia.
Il consiglio della redazione
Dal 1950 la parrocchia organizza la cavalcata dei Magi, una rappresentazione vivente dell'Epifania che richiama gente da tutta la provincia: se siete in zona all'inizio di gennaio, informatevi sul programma.




