La patrona di Acquasparta è santa Cecilia, festeggiata il 22 novembre nella chiesa a lei dedicata, la principale della cittadina, sul corso dei Lincei. Di origine medievale, ha assunto l'aspetto settecentesco nel 1758 per opera dell'architetto Francesco Bettini, collaboratore del Piermarini. All'interno, ricco di opere d'arte, si trova la Cappella del Santissimo Crocifisso, dove sono sepolte Isabella Liviana Cesi, dal 1582, e soprattutto il nipote Federico Cesi, dal 1630: il duca che nei primi anni del Seicento fece rifiorire ad Acquasparta l'Accademia dei Lincei, di cui fu fondatore, e che ospitò nel Palazzo di famiglia anche Galileo Galilei.
Ogni anno a giugno, la città ricorda proprio Federico Cesi, detto il Linceo, con la Festa del Rinascimento: spettacoli, cortei, convegni, laboratori e taverne, con le gare fra le tre contrade cittadine — del Ghetto, di Porta Vecchia e di San Cristoforo — che si concludono con il Grande Gioco dell'Oca in piazza e il Grande Corteo dei doni.