I patroni di Penna in Teverina sono san Valentino, festeggiato il 14 febbraio, e la Madonna della Neve, festeggiata il 5 agosto con la degustazione del tortiglione, il dolce tipico del paese. Il catino absidale della chiesa parrocchiale, dedicata a Santa Maria della Neve, è ornato da un dipinto del Seicento che raffigura proprio «la Madonna della Neve e san Valentino patrono di Penna».
Il borgo medievale, scandito da torri e porte, conserva ancora la sua struttura originale, con caratteristici vicoletti e ripide scale esterne: si accede dalla porta Civica, che immette nella piazza di San Valentino dove sorge la chiesa, di origini medievali e ricordata almeno dal 1276, sebbene nulla resti della costruzione originaria dopo gli ampliamenti e le ristrutturazioni dei secoli XVI e XVII; l'iscrizione del portale reca la data del 1651. Il paese fu a lungo conteso fra le famiglie Orsini e Colonna: il 7 dicembre 1502 Gian Corrado Orsini di Mugnano, signore di Bomarzo e condottiero della Repubblica di Venezia, acquistò il castello di Penna, e alla sua morte il figlio Maerbale vi si stabilì, dando vita al complesso di cui la celebre Fonte Orsina rappresentava la massima attrattiva. Nello stemma comunale, sovrapposto all'arma della famiglia Orsini, è raffigurato uno scudetto con una penna d'oca e il fiume Tevere, a richiamare il nome del paese.