La chiesa di San Dionigi è la parrocchiale di Collalbrigo, frazione di Conegliano, nella diocesi di Vittorio Veneto; anticamente era nota come chiesa dei Santi Dionisio, Rustico ed Eleuterio. La prima chiesa del paese dipendeva dalla pieve di San Pietro di Feletto: diventò curazia nel 1533 e parrocchia autonoma nel 1575. Fu riedificata una prima volta nel 1585 e consacrata nel 1690. Il 29 giugno 1873 una scossa di terremoto la ridusse in macerie; l'anno dopo cominciarono i lavori della chiesa di oggi, su disegno di un certo Tirindelli. Fu consacrata il 21 ottobre 1894 dal vescovo Sigismondo Brandolini Rota, quando non era ancora del tutto finita: la facciata è del 1903, e la decorazione fu completata nel 1924.
Cosa vedere
La facciata a capanna ha un portale con un timpano su due semicolonne e un architrave con la scritta «S. Dionysio»; al centro si apre un rosone con il vetro policromo. Sulla parte sinistra una lapide ricorda i caduti di Collalbrigo e della vicina località Parè. Il campanile, eretto nel 1855 su progetto dell'ingegner Da Riz, sta sul fianco destro, nel tratto di piazzale che separa la chiesa dalla canonica: in cima ha una merlatura con sfere di pietra, e la cella campanaria si apre con bifore a balaustrine.
L'interno è a tre navate, divise da arconi a tutto sesto, con la volta a botte decorata da Luigi Salvadoretti. Sulle velette della cupola, per il resto disadorna, sono affrescati i quattro evangelisti di Vittorio Casagrande. Nell'abside c'è la pala seicentesca di Silvio Sanfiori, con san Dionigi in trono tra i santi Rustico ed Eleuterio, la beata Giuliana da Collalto e sant'Augusta.
La visita
Orari di apertura e delle messe vanno verificati con la parrocchia di Collalbrigo.
Il consiglio della redazione
Due cose sono più antiche dei muri che le ospitano: la pala dell'abside, seicentesca, e il fonte battesimale, che è del 1681. C'è poi l'organo, costruito dalla ditta padovana Pugina.



