Malo

Provincia: Vicenza · Regione: Veneto · Abitanti: 14.641 · CAP: 36034

Il paese ha dato il titolo a un libro grazie a un gioco di parole. Luigi Meneghello, nato qui, ha chiamato la sua opera più importante Libera nos a Malo, che nel Padre nostro latino vuol dire «liberaci dal male» e insieme «liberaci da Malo». Uscito nel 1963, il libro non ha una trama vera e propria: procede per quelle che Meneghello chiamava «parole-amo», parole capaci di tirarsi dietro una serie di immagini e di ricordi, e racconta gli usi, le figure e la vita del paese e della provincia vicentina fra gli anni Trenta e gli anni Sessanta.

Prima di allora Malo aveva avuto padroni poco raccomandabili. Nel 1230 Federico II nominò conte di Malo un certo Savino, che a giudicare dai documenti era un usuraio: aveva prestato a usura a un nobile milanese e, nel 1225, alla contessa madre dei conti Maltraversi. Anche il suo vice, Bartolomeo Pagani, prestava a usura, e in quello stesso anno comprò dal comune di Malo — indebitato proprio per via di quei prestiti — beni a Leguzzano e sui monti. Prima ancora, nel 1184, il vescovo di Vicenza Giovanni de Surdis Cacciafronte era stato ucciso da un sicario di Malo di nome Pietro, e nel 1200 toccò al suo successore Pistore. Del castello che nel 910 il vescovo aveva fatto costruire contro gli Ungari, dal 1311 non si parla più.

🎉 Feste e sagre a Malo 1

Festa patronale Tra 329 giorni

Santa Maria Liberatrice, patrona nella terra del Carnevale della «pessa»

📅 Ogni anno, l'8 settembre; il Carnevale di Malo sfila da oltre 90 anni per la contesa della «pessa»

Malo festeggia Santa Maria Liberatrice l'8 settembre; il Carnevale di Malo, con maestosi carri allegorici, sfila da oltre 90 anni per le vie del centro storico per aggiudicarsi la «pessa», e da qualche anno si tiene anche una versione estiva, il Carnevale Estate.

🍝 I sapori di Malo

Tutto quello che si mangia a Malo →

Cosa c'è intorno

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