Il patrono di Moliterno è san Domenico, festeggiato il 4 agosto. Secondo la tradizione, il paese fu costruito dopo la distruzione e l'invasione di Grumentum a opera dei saraceni, avvenuta fra l'872 e il 975: la resistenza dei grumentini scampati al massacro si raccolse attorno a una torre longobarda, dando origine al nuovo abitato.
La chiesa madre di Santa Maria Assunta fu edificata fra il XII e il XIII secolo e nel corso dei secoli fu oggetto di vari ampliamenti e rifacimenti: fra le opere più interessanti custodite al suo interno figurano una tavola cinquecentesca raffigurante San Pietro, opera di Simone da Firenze, e un singolare Cenacolo seicentesco di Giovan Francesco Ferro. La chiesa del Rosario, la cui struttura originaria risale al 1510, fu ingrandita nel 1616 dai domenicani, che la dotarono di tre navate con volte finemente affrescate e altari lignei di pregevole fattura. Nella chiesa di Santa Croce è conservata la tela raffigurante la Deposizione, opera attribuita al pittore seicentesco noto come Pietrafesa.

