Dipignano

Provincia: Cosenza · Regione: Calabria · Abitanti: 4.440 · CAP: 87045

La festa più importante del paese racconta un viaggio. Nel 1571 un gruppo di calderai di Dipignano — i quadarari, come si dice qui — arrivò fino a Ponti, in Piemonte, e si presentò al marchese Cristoforo del Carretto, noto per la sua cortesia, chiedendo asilo e viveri e offrendo in cambio la propria abilità di artigiani. Il marchese consegnò loro un paiolo enorme e promise di riempirlo di farina se fossero riusciti a ripararlo; i calderai ci riuscirono, e il marchese mantenne la parola dando loro una gran quantità di farina da polenta. Da quell'episodio è nata la sagra del polentone, che a Dipignano si celebra ogni due anni in settembre, ed è il motivo per cui il paese è gemellato con Ponti: due comuni distanti mille chilometri, tenuti insieme da un pentolone riparato.

Il paese sta su un declivio alla destra del torrente Iassa, nell'alta valle del Crati, ed è fatto di sei frazioni; il territorio comunale sale dai 243 metri fino a 1175. Sul nome ci sono due ipotesi: che venga dall'ebraico Di-biniam, «ricco di case» oppure «ricco di pigne», o che sia un nome prediale latino, cioè la terra di un Depinius. A Dipignano è presente e attiva una comunità valdese, concentrata in un antico nucleo abitativo che si chiama Doviziosi: da pochi anni ha comprato dalla Curia la chiesa intitolata a sant'Ippolito, l'ha restaurata e ne ha fatto il proprio luogo di culto.

🎉 Feste e sagre a Dipignano 1

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.