San Giovanni apostolo ed evangelista, patrono di Motta San Giovanni
📅 Ogni anno, il 27 dicembre
Motta San Giovanni festeggia san Giovanni apostolo ed evangelista il 27 dicembre.
Il nome compare per la prima volta in un documento del 1412: allora era un villaggio che dipendeva da Santo Niceto e prendeva il nome dal monastero di San Giovanni Teologo. Quando nel 1465 gli Aragonesi fecero cadere Santo Niceto, il villaggio ne ereditò l'autonomia l'anno dopo, e del castello di Sant'Aniceto, bizantino e poi normanno, restano le mura in vista sullo Stretto. Gli abitanti però raccontano un'altra origine: nel Cinquecento, durante uno dei tanti attacchi dei Turchi, il paese fu difeso con accanimento da un cavaliere di nome Giovanni, e per loro uno così non poteva che essere un santo.
La luce elettrica arrivò prestissimo, e per merito di un privato. Tra il 1912 e il 1913 un cittadino, Carmelo Catalano, costruì una centrale idroelettrica sfruttando le acque del territorio e tirò un elettrodotto fino all'abitato: Motta ebbe le lampadine mentre nei paesi vicini ci si illuminava ancora a olio e a petrolio. Nel 1915 arrivò anche il primo mulino elettrico per i cereali, con le macine importate dalla Francia perché avevano una qualità precisa, non lasciavano terriccio nella farina. L'altro mestiere del paese è la pietra reggina, il calcare tenero da costruzione che si cava in contrada Sarto e sul promontorio di Capo dell'Armi.
Nessun evento per questa combinazione di filtri.
📅 Ogni anno, il 27 dicembre
Motta San Giovanni festeggia san Giovanni apostolo ed evangelista il 27 dicembre.
Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.
Fuori da Motta San Giovanni, ma a portata di gita.