Nusco

Provincia: Avellino · Regione: Campania · Abitanti: 4.258 · CAP: 83051

Il paese sta esattamente sullo spartiacque appenninico: la pioggia che cade da una parte finisce nell'Ofanto e va all'Adriatico, quella che cade dall'altra scende nel Calore Irpino e, attraverso il Volturno, arriva al Tirreno. Lo chiamano il balcone dell'Irpinia perché dagli spalti del castello diruto lo sguardo arriva dal massiccio del Vulture al Terminio, al Partenio, al Taburno, al Matese e ai Monti Dauni; è anche il terzo comune più alto della provincia di Avellino. Nella seconda metà dell'undicesimo secolo Nusco divenne civitas e sede vescovile: primo vescovo fu sant'Amato, nato qui, e in cattedrale si conservano le sue ossa insieme alla Chartula Iudicati del settembre 1093, scritta in caratteri longobardi beneventani. Il castello diede riparo a Guglielmo, ultimo duca di Puglia, nel 1122, e a Manfredi nel 1254.

Il più strano dei suoi signori fu Nicola de' Giamvilla, detto Nicoluccio. Come giustiziere del re avrebbe dovuto riscuotere un'imposta straordinaria da spendere per reprimere i briganti; decise invece di combatterli servendosi di loro, e offrì protezione nei boschi del suo feudo a una banda guidata da un nuscano, Mariotto, che si faceva chiamare Stella Rossa. Mariotto diventò abbastanza forte da interrompere le comunicazioni fra la Puglia e Napoli, e la regina lo fece impiccare. L'epilogo turbò a tal punto Nicoluccio che si ritirò in un convento agostiniano col nome di fra' Giancola, dopo aver ceduto il feudo al fratello, e lì morì nel 1404. Da Nusco, molto più tardi, venne Ciriaco De Mita, che fu presidente del Consiglio.

🎉 Feste e sagre a Nusco 1

Festa patronale

Festa di Sant'Amato da Nusco

📅 Ogni anno, il 30 settembre

Il 30 settembre Nusco festeggia sant'Amato da Nusco; fra le tradizioni del paese c'è anche la "Notte dei Falò" di metà gennaio, nata dopo la peste del 1656 che fece circa 1.200 vittime.

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.