Casaluce

Provincia: Caserta · Regione: Campania · Abitanti: 10.001 · CAP: 81030

Il nome sembra dire «casa di luce», ma secondo gli studiosi dovrebbe significare piuttosto «castello del bosco». Il documento più antico che lo nomina è del 964: la Cronaca Volturnense racconta che i principi capuani Pandolfo I e Landolfo III donarono ai monaci benedettini del monastero di San Vincenzo al Volturno i loro possedimenti, che comprendevano le terre degli Homines de Casaluci, degli Homines de Apranu e un villaggio chiamato locus qui dicitur Piro — una donazione fatta, secondo la formula del tempo, pro salvatione animae. Ancora più antico è un documento riferito all'anno 900, che parla di un pezzo di terra a Pipone dato al monastero di Montecassino. Il comune attuale è nato dalla cooperazione di quei villaggi rurali — Casaluce col suo castello, Aprano, Piro e Popone — ed è ancora tagliato a metà da una centuriazione romana, l'odierno corso Vittorio Emanuele.

Popone potrebbe essere il centro più antico della diocesi aversana: si fa risalire a una colonizzazione preromana venuta da Cuma nel terzo secolo avanti Cristo, quando popolazioni di origine greca si spinsero nell'entroterra e costruirono il villaggio sulla zona più alta di una pianura circondata da acquitrini, paludi e boschi. I cumani eressero il cosiddetto castello di Popone, che raccolse il villaggio fino al 1813, quando una pestilenza lo spopolò completamente; quel che ne resta — una chiesetta e un fortino seicentesco ricostruito sui ruderi cumani — sta a pochi metri a nord-ovest del castello normanno. Perché nel 1030 in Liburia arrivarono cinque cavalieri normanni della famiglia Drengot con trecento uomini di scorta, che si misero al servizio prima di Pandolfo IV di Capua e poi di Sergio IV di Napoli; fra i pagamenti ricevuti c'era un casato in pietra di tufo, che trasformarono in fortezza. Il loro capo, Rainulfo Drengot, scelse questo posto perché stava a metà strada fra Napoli e Capua — e a pochi chilometri stava intanto gettando le basi di Aversa, che sarebbe diventata la prima contea normanna del Sud. Molto più tardi, nel 1929, Casaluce fu fusa con Teverola in un comune chiamato Fertilia: i due furono divisi di nuovo nel 1946.

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Festa della Madonna di Casaluce

📅 Ogni anno, dal 15 al 19 ottobre

Dal 15 al 19 ottobre Casaluce festeggia la patrona Madonna di Casaluce, il cui culto è arrivato fino a San Paolo del Brasile, dove la comunità italiana del quartiere Mooca la celebra ancora oggi.

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