Il santuario del Sacro Cuore è una chiesa monumentale di Castellammare di Stabia, nella frazione di Scanzano, sulla collina, e custodisce le spoglie della beata Maria Maddalena Starace.
Cosa vedere
Dopo aver fondato la congregazione delle Suore Compassioniste Serve di Maria, suor Maria Maddalena Starace, al secolo Costanza, desiderò costruire un convento in cui operare con le consorelle. La prima sede fu un appartamento del padre, il commissario Francesco Starace, spostato nel 1870 in uno in affitto, presto insufficiente. Il 3 febbraio 1895 il vescovo Vincenzo Sarnelli pose la prima pietra del convento, che sarebbe stato affiancato da un santuario intitolato al Sacro Cuore e alla Vergine Addolorata; i lavori, diretti dall'ingegnere Antonio Vitelli, durarono molto più del previsto per problemi burocratici ed economici e il tempio fu consacrato il 5 ottobre 1908 dal vescovo Michele De Jorio. La facciata è divisa in tre zone: una centrale, più alta e sporgente, in due ordini con lesene corinzie e un timpano decorato, e due laterali più basse, legate da volute. Il portale d'ingresso è in bronzo, di dieci pannelli cesellati con gli stemmi del Pontefice, del cardinale protettore delle Compassioniste e dei vescovi dell'epoca, le effigi del Sacro Cuore e dell'Addolorata e quattro pannelli in stile rinascimentale; sopra si apre un ampio finestrone con una raffigurazione di Maria Maddalena Starace.
L'interno ha tre navate, separate da due serie di tre archi con cappelle comunicanti; la volta a botte della navata centrale, in cinque scomparti, ha al centro un affresco della Crocifissione di Vincenzo Galloppi. Le tre cappelle di destra sono dedicate alla Madonna Addolorata, alla Madonna del Buon Consiglio e a san Filippo Benizi, le tre di sinistra ai Sette santi fondatori dell'ordine dei Servi di Maria, al Transito di san Giuseppe e alle Anime del Purgatorio; gli affreschi delle cappelle sono di Galloppi, degli anni Dieci del Novecento. L'abside, rialzata, ha il dipinto del Sacro Cuore di Roberto Scognamiglio, che dà il nome alla chiesa. Un portale in fondo alla navata destra conduce alla cappella in cui riposano, in un'urna di marmo, dal 1929, le spoglie della beata Maria Maddalena Starace.
La visita
Il santuario è a Scanzano, nella zona collinare di Castellammare di Stabia, accanto al monastero delle Suore Compassioniste; il campanile, recente, è stato inaugurato il 1º aprile 2006 e ha cinque campane fuse a Vittorio Veneto. Le fonti consultate non riportano orari né modalità di visita: vanno verificati.
Il consiglio della redazione
Sotto la mensa dell'altare maggiore c'è una riproduzione in bronzo dell'Ultima Cena di Leonardo da Vinci; nella sagrestia si conservano cinque quadri di profeti in stile giordanesco, forse del Settecento, e un armadio artistico e un pulpito in legno del 1910.





