La chiesa di San Domenico è un edificio di culto cattolico di Cesena, in viale Jacopo Mazzoni, nel centro storico; è sede della parrocchia omonima della diocesi di Cesena-Sarsina.
Cosa vedere
L'interno è a pianta longitudinale, con una sola navata, tre cappelle per lato e un'abside semicircolare. Vi si conservano testimonianze della pittura locale del Seicento, come il dipinto La Madonna del Carmine con i santi Girolamo, Francesco d'Assisi, Giovanni Battista e una santa martire, di Gian Francesco Modigliani, pittore di scuola forlivese. Dopo aver perso gran parte della raccolta originaria, la chiesa ne acquisì altre da istituzioni soppresse della città, tra cui dipinti di Cristoforo Serra e di Cristoforo Savolini, autore della pala di San Donnino; le fonti ricordano inoltre un Miracolo di sant'Aldebrando di Andrea Mainardi, in origine nella chiesa di Santa Croce di Rimini, una Madonna col Bambino e i santi Anna, Francesco di Sales e Carlo Borromeo di Felice Torelli e un santo vescovo e martire di Guido Cagnacci, del 1660 circa.
Una prima chiesa in questo luogo risale al 1240, ispirata dalla predicazione di san Pietro Martire, e fu ricostruita nel 1383 con il sostegno di Galeotto I Malatesta. L'edificio attuale fu costruito a partire dal 1706, secondo le fonti su disegno dell'architetto Francesco Zondini, e sorge sui resti della chiesa precedente, di cui si possono ancora ammirare i due chiostri. Nel campanile, restaurato completamente tra il 2019 e il 2020, sono collocate tre campane: la maggiore fu fusa da Gaspare Landi nel 1691, le due minori dalla fonderia Colbachini di Padova nel 1895.
La visita
La chiesa si trova in viale Jacopo Mazzoni, nel centro storico di Cesena. Le fonti consultate non indicano orari di apertura: vanno verificati con la parrocchia.
Il consiglio della redazione
Chiedete in parrocchia se i due chiostri della chiesa precedente, che le fonti dicono ancora ammirabili, sono visitabili: sono anteriori ai lavori iniziati nel 1706.
