Il Teatro Diego Fabbri è il teatro più importante di Forlì: ha aperto nel settembre del 2000, con un concerto dell'orchestra Filarmonica della Scala di Milano diretta da Riccardo Muti.
Cosa vedere
Nel 1944 la torre civica, minata dai tedeschi in ritirata, crollò sul Teatro Comunale, che allora sorgeva presso l'attuale piazzetta della Misura, e lo distrusse completamente; da allora la città non dispone di un teatro all'italiana. Gli spettacoli di maggior rilievo furono dunque allestiti al cinema Astra, in corso Diaz, che poi cambiò nome in Teatro Astra e infine, dopo il restauro del 2000, in Teatro Diego Fabbri, in onore del grande drammaturgo forlivese.
Oggi il teatro è gestito dal Comune e dispone di 710 posti, 550 in platea e 160 in galleria, di un foyer con 100 posti e di due sale prova.
La visita
Il teatro si visita soprattutto assistendo a uno spettacolo; programma, orari e biglietti vanno verificati sul sito ufficiale del teatro.
Il consiglio della redazione
Ricordate, sedendovi in platea, che questo teatro nasce da una sala cinematografica e non da un teatro storico: il Teatro Comunale scomparve nel 1944, e da allora Forlì ha costruito la propria vita teatrale in spazi nati per altro.
