Vejano

Provincia: Viterbo · Regione: Lazio · Abitanti: 2.298 · CAP: 01010

Il paese sta su uno sperone di tufo, dove due fossi entrano nel Mignone, e la sua rocca è per metà scavata e per metà costruita: la parte bassa è ricavata direttamente nella roccia, quella alta è tirata su in mattoni. Ha pianta triangolare, con tre torrioni massicci ai vertici, un fossato largo e profondo tutto attorno, e ci si entra da un ponte di tufo e legno. Cesare Borgia la distrusse nel 1496; Onofrio III Santacroce la rifece nel 1518. I Santacroce la persero quando Onofrio III fu decapitato e il feudo finì alla Camera Apostolica; gli Orsini se la ripresero per decreto di un papa, la rivendettero agli Altieri, e gli Altieri la tennero per tre secoli, finché la famiglia non si estinse.

Sul nome nessuno è sicuro: c'è chi lo fa venire da Veio, la città etrusca sconfitta dai romani, i cui scampati avrebbero fondato qui una nuova comunità, e chi da una parola tardomedievale che indicava l'incrocio di quattro strade — e la parte vecchia di Vejano è fatta appunto di quattro vie in mattonato e selci che girano attorno alle mura del castello. Il paese si chiamava Viano, poi Veggiano dal 1845, e Vejano soltanto dal 1872. Il 5 giugno del 1944 un bombardamento angloamericano danneggiò gravemente la parrocchiale, che è del Trecento, e distrusse del tutto un'altra chiesa: tutte e due sono state ricostruite dopo la guerra. E anche qui c'è un'università agraria, l'ente che amministra i beni della collettività, erede di un'istituzione medievale.

🎉 Feste e sagre a Vejano 2

Festa patronale Tra 107 giorni

Sant'Orsio, patrono di Vejano

📅 Ogni anno, il 29 gennaio

Vejano festeggia sant'Orsio il 29 gennaio, con una seconda ricorrenza l'ultimo lunedì di agosto.

Festa patronale Tra 320 giorni

Sant'Orsio, seconda festa d'agosto

📅 Ogni anno, l'ultimo lunedì di agosto

Vejano festeggia una seconda volta sant'Orsio l'ultimo lunedì di agosto, oltre alla ricorrenza del 29 gennaio.

🍝 I sapori di Vejano

Tutto quello che si mangia a Vejano →

🌿 Vino Doc

Orvieto

Vino bianco scavato nella storia etrusca del tufo, brindato dai Mille di Garibaldi: l'Orvieto è Denominazione di Origine Controllata dal 1971.

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Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.