Il patrono di Dolceacqua è sant'Antonio abate, festeggiato il 17 gennaio nella chiesa parrocchiale a lui dedicata, nel quartiere più antico del paese, detto Terra, ai piedi del castello dei Doria. La chiesa, del XV secolo, custodisce al suo interno il polittico di Santa Devota, dipinto da Ludovico Brea nel 1515.
Il castello che domina Terra fu costruito a partire dal XII secolo dai conti di Ventimiglia, sulla sommità della rupe che controlla la biforcazione della valle del Nervia; fra il 1270 e il 1276 il villaggio passò alla famiglia Doria, che ne acquistò una quota per mano del capitano del popolo genovese Oberto Doria, e sotto la cui signoria il borgo si ampliò nei secoli successivi fino alla configurazione oggi visibile. Nel 1526 fu Bartolomeo Doria a cedere i diritti signorili su Dolceacqua a Carlo II di Savoia.



